Tutti gli articoli di Michele.Alloggio

Laureando in Matematica (citato dal Caputo nella sua tesi di Laurea)

Gnome 2.22: ecco le novità

GNOME 2.22, la nuova versione del “desktop environment” per sistemi Linux, integra notevoli migliorie e applicazioni di default “inedite”. La release da poco rilasciata sembra avere, come punto focale, le utilità: dalle funzionalità aggiuntive integrate in Evolution ed Archive Manager alle tante nuove applet inserite.
I protocolli gphoto2:// e cdda:// consentono, rispettivamente, di leggere le foto memorizzate su dispositivi digitali e di gestire le tracce presenti su CD. GNOME 2.22 introduce anche il moderno GVFS, acronimo di GNOME Virtual File System, che fornisce delle API per la lettura, scrittura ed esecuzione di file. Sebbene queste modifiche riguardino principalmente gli sviluppatori e non gli utenti finali, questi ultimi si accorgeranno probabilmente di un miglioramento in termini di performance, dopo l’adozione di GNOME 2.22.

Nella nuova versione del “desktop environment”, “Seahorse” rimpiazza il “Keyring manager” come strumento predefinito per la gestione delle password e degli archivi delle chiavi crittografiche. Seahorse contribuirà a spronare gli utenti ad utilizzare la crittografia per la protezione dei dati e l’invio di informazioni importanti in modo sicuro.

Debutta “Cheese”, un’applicazione che può essere considerata come l’equivalente di “Photo Booth” (Mac OS X): finalmente viene fornito anche in GNOME un gestore efficiente della webcam con la possibilità di registrare sequenze video o singole immagini.

Un altro programma che fa la prima comparsa in GNOME è “Remote DEsktop Viewer” (altrimenti conosciuto con il nome di “Vinagre”). Si tratta di un client VNC che permette di accedere a diverse macchine ed è caratterizzato da un’interfaccia utente che si distingue per la sua semplicità ed usabilità.

Le piccole ma interessanti modifiche apportate ai vari software che compongono GNOME sono però dozzine. Tra le tante ricordiamo le migliorie applicate ad Evolution, il “clone” di Microsoft Outlook, che integra adesso la possibilità di interfacciarsi con i calendari di Google e funzionalità che consentono di “etichettare” ed evidenziare i messaggi di posta.

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Excel sbaglia i conti dopo l’applicazione di una patch

In un messaggio di allerta a firma di Bill Sisk, security response communications manager di Microsoft, si fa presente come gli aggiornamenti di sicurezza introdotti dalla patch MS08-014, rilasciata lo scorso Martedì , possano causare qualche problema di calcolo in Excel.

Secondo Sisk, l’installazione dell’aggiornamento “porterebbe Microsoft Excel 2003 a restituire conteggi errati nel caso in cui vengano impiegate sorgenti di dati esterne”. In particolare, Excel 2003 SP2 ed Excel 2003 SP3 fornirebbero un risultato nullo allorquando vengano utilizzati dati esterni (“Real Time Data”) in una funzione Visual Basic for Applications o in una macro.

“Se utilizzate meccanismi che poggiano sull’uso di sorgenti Real Time Data, vi suggeriamo di effettuare dei test aggiuntivi prima di distribuire l’aggiornamento MS08-014 sulle workstation aziendali”. E’ così rissumibile l’aggiunta che è stata introdotta sul bollettino di sicurezza pubblicato lo scorso Martedì, nell’ambito del “patch day” mensile del colosso di Redmond.

Real Time Data od “Importa dati esterni” è una funzionalità che consente agli utenti di estrarre dati, per successive elaborazioni, da una vasta schiera di sorgenti, siti web compresi. Si tratta di una possibilità particolarmente utile per tenere traccia delle variazioni di borsa, di dati contabili, di statistiche e così via.

“Stiamo già testando una patch per la risoluzione del problema”, ha dichiarato Sisk. Nel frattempo, Microsoft suggerisce agli utenti che usano macro facenti riferimento a sorgenti Real Time Data di aggiornare ogni cella in modo individuale anziché estendere l’azione della macro ad un array di celle.

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