Linee guida siti pubblica amministrazione 2011

’edizione 2011 recepisce novità legislative introdotte nell’ultimo anno, indica specifiche regole per l’iscrizione al dominio “gov.it” e offre integrazioni in tema di accessibilità e gestione dei contenuti. Le Linee guida si trasformano anche formalmente: da semplice testo consultabile sul web a vero e proprio strumento operativo.

Previste dalla direttiva Brunetta n. 8 del 26 novembre 2009 e rivolte a tutte le amministrazioni pubbliche, le Linee guida sono finalizzate a stimolare un processo di “miglioramento continuo” della qualità dei siti web delle PA. Il testo – elaborato da un gruppo di lavoro costituito dai Dipartimenti Funzione pubblica e Digitalizzazione e Innovazione tecnologica nonché da FormezPA e da DigitPA – tiene conto dei contributi e dei riscontri raccolti durante la fase di consultazione pubblica telematica, durata due mesi.

Dopo la prima edizione del  2010, le Linee Guida per i siti web delle PA 2011 recepiscono le novità introdotte dal nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (decreto legislativo n. 235/2010), dalla Delibera CiVIT n. 105/2010 e dalle Linee guida del Garante della privacy emanate lo scorso 2 marzo, nonché dalle leggi di conversione del decreto Sviluppo (legge n. 106 del 12 luglio 2011) e del decreto Manovra (legge n. 111 del 15 luglio 2011).

Vengono offerte integrazioni in tema di accessibilità e di gestione dei contenuti tramite Content Management System (CMS). A corredo delle Linee guida, sono disponibili anche i due vademecum relativi all’Assegnazione e gestione dei nomi a dominio “gov.it” e alle Modalità di pubblicazione dei documenti nell’Albo online.

A partire da quest’anno le Linee guida dovrebbero diventare un reale strumento operativo sul web: è infatti stata attivata una sezione del sito del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione interamente dedicata ad esse, nella quale è possibile navigare il testo, essere informati sui principali aggiornamenti in materia, consultare approfondimenti, discutere temi specifici ed accedere alle normative di riferimento. A partire dal prossimo settembre verrà inoltre attivato uno specifico spazio forum che dovrebbe dar vita ad una community professionale che potrà mettere in comune conoscenze e riflessioni.

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