Caputo's blog

Informatica, tecnologia, programmazione, fai da te, papercraft e papertoy

SliTaz, la distro più leggera al mondo

aprile 4th, 2008 by Giovanni Caputo

Slitaz LogoDi nuove distro ne escono quasi tutti i giorni, bisogna ammetterlo. Quasi tutte sono rimaneggiamenti di altre distro, versioni modificate per soddisfare le esigenze di una certa categoria di utenti (quelli che hanno macchine vecchiotte, quelli che puntano al multimedia, quelli che vogliono il controllo totale sul sistema operativo).

Ad un primo esame questa SliTaz sembra non distinguersi dalle altre, ma se visitate la pagina del download vi renderete conto che qualche differenza c’ è: l’ immagine pesa soltanto 25 MB. Un desktop completo stipato in soli 25 mega?

Ebbene si, tutto quello di cui avete bisogno è in quei 25 mega. Appena avvierete Slitaz l’ immagine compressa verrà espansa da 25 a 80 MB, in modo tale da poter essere caricata interamente in memoria e garantirvi un esecuzione immediata dei programmi. Se utilizzerete in fase di boot il comando slitaz-loram la vostra distro supporterà persino i computer che hanno solo 64 MB di RAM, in pratica la preistoria dei personal computer.

E anche se le dimensioni sono ridotte, la distro non è affatto “limitata”: infatti contiene l’ ultimo kernel (2.6.24), glibc 2.3.6, le librerie GTK+ e X.Org 7.2; l’ hardware verrà riconosciuto tramite il riconoscimento automatico e il server X sarà configurato tramite i driver VESA.

Per quanto riguarda le applicazioni troverete Firefox, Ghost In The Mail (un client per leggere la posta elettronica), gFTP, Transmission (per i vostri file torrent), mtPaint per modificare le foto, GPicView per visualizzare le immagini e AlsaPlayer. In aggiunta ci sono anche un tool per masterizzare i CD, un visualizzatore di file PDF e lighttpd, un web server leggero con il supporto di CGI e PHP.

Chi avesse installato SliTaz su una macchina più performante potrà installare tramite il manager di pacchetti tazpkg altri programmi più “pesanti” come GIMP, Kino, AbiWord e Inkspace.

La domanda che sorge spontanea è questa: come mai è nata questa distro? Il fondatore del progetto, Christophe Lincoln, sostiene di aver iniziato a lavorare a SliTaz a causa della necessità di avere una distro solita, veloce e allo stesso tempo semplice che occupasse circa 25 MB.

E’ ancora presto per dire se effettivamente ha raggiunto il suo scopo, ma sicuramente SliTaz sembra essere un prodotto davvero valido che in poche decine di mega riesce a garantire un sistema comodo, utilizzabile e molto funzionale.

Fonte: ossblog

Via | E-Linux.it

Questo post è stato postato venerdì, aprile 4th, 2008 at 15:03 nella categoria Open Source. Tags:, .
Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo attraverso RSS 2.0 feed. Puoi lasciare un commento, o trackback dal nostro sito.

Lascia un commento

You must be loggati to post a comment.